HOME - MAPPA - LINK - CONTATTI        
--------------------------------
> UCINA
--------------------------------
> ELENCO SOCI
--------------------------------
> SOCI AFFILIATI
--------------------------------
> CODICE IDENTIFICATIVO DEL COSTRUTTORE
--------------------------------
> SELEZIONE PROFILI
--------------------------------
> PUBBLICAZIONI
--------------------------------
> NORME NAUTICA
--------------------------------
> UCINA PRESS
--------------------------------
> UCINA NEL MONDO
--------------------------------
> ACCORDI E CONVENZIONI PER I SOCI
--------------------------------
> NEWS
--------------------------------
> EVENTI
--------------------------------
> PICCOLA NAUTICA
--------------------------------
> TURISMO NAUTICO
- Rete porti turistici
- Parchi marini
- Attrazione blu
- Portolano
- Informazioni meteo
--------------------------------


-Credits-

Copyright ©
Ucina ALL RIGHT RESERVED.
Please refer to legal for terms of use.
P. Iva: 03459550103

TURISMO NAUTICO > Parchi Marini > Isola di Ustica



Ustica è un vero paradiso per i subacquei e per chi pratica lo snorkeling. Il paesaggio sottomarino è dominato da pareti che cadono nel blu profondo, secche che risalgono verso la superficie e numerose grotte marine.
A partire dai 25- 30 metri di profondità si sviluppano i popolamenti del coralligeno con le spettacolari gorgonie gialle del genere Eunicella e quelle rosse, tante specie di coloratissimi poriferi o le splendide colonie di corallo rosso (Corallium rubrum) e falso corallo nero (Gerardia savaglia). L’effetto riserva dell’area marina protetta ha permesso un incremento della fauna ittica composta da saraghi, orate, scorfani e tanti esemplari di cernie che in passato erano quasi scomparse.
Tra i moltissimi punti dove è possibile ammirare le ricchezze sommerse dell’area marina protetta si segnalano la Grotta dell’Accademia, Capo S. Paolo, Punta Galera con la sua Grotta dei Gamberi, Secchiello e la Secca della Combaia. C’è inoltre un itinerario archeologico subacqueo a Punta Cavazzi.



 




Ustica si trova nel basso Tirreno, a circa 36 miglia dalla costa palermitana. L’isola è protetta a causa della posizione geografica, al centro del Mediterraneo, che rende i fondali un paradiso ecologico e naturalistico.
Istituita nel 1986, è la decana delle Aree marine Protette, e si estende per 15.951 ettari, di cui 60 nella zona A, segnalata da boe gialle luminose e miragli gialli a terra. Attualmente il funzionamento della riserva vive gravi difficoltà, a causa di problemi amministrativi, culminati nel passaggio provvisorio della gestione dal Comune di Ustica alla Capitaneria di Porto di Palermo.


Capitaneria di Porto di Palermo
via F. Crispi, 153 – 90139 Palermo
tel. 091/6043111
Centro Accoglienza
tel. 091/8449456
www.amp.ustica.it


Il porticciolo della capostipite delle riserve italiane non offre che pochi posti sulla banchina entrando a dritta, letteralmente presi d’assedio. Ma la bellezza dell’isola merita senz’altro l’eventuale disagio della sosta alla fonda. Alla sera si può attraccare all’esterno, sulla nuova banchina riservata ai traghetti e realizzata alla radice della diga foranea.
La banchina carburante ha appena 2 metri di fondo.
La navigazione e la sosta è consentita in zona B; in zona A è permessa la balneazione, con accesso da terra, alla Caletta e a Cala Sidoti.